Imballaggi Attivi in materiali plastici

Nuovi imballaggi “attivi” in grado di migliorare la conservazione dei cibi

Problema: Le novità destinate a rivoluzionare il settore alimentare nel prossimo futuro riguarderanno sempre di più il contenitore e non il contenuto. I nuovi imballaggi definiti attivi sono in grado di migliorare la conservazione dei cibi e aumentare la shelf-life.

Stato dell’Arte: Attualmente non esistono in commercio materiali attivi che siano costituiti da superfici auto conservanti in cui il composto antibatterico sia agganciato in modo irreversibile al contenitore.

Soluzione: Modificare i tradizionali imballaggi plastici (ad esempio in PP, PET, ecc) agganciando i conservanti all’imballaggio stesso. Questi conservanti non vengono rilasciati dall’imballaggio, non contaminando il cibo conservato all’interno e aumentando la shelf life.

Oltre al settore alimentare gli imballaggi attivi sono di notevole interesse anche in altri settori, come il farmaceutico, in cui è importante mantenere la sterilità dei contenitori, riducendo il proliferare di batteri e muffe anche nel packaging.