Prodotti per l’Edilizia (vernici antimicrobiche)

Materiali per l’edilizia antibatterici e antimuffa

Problema: La sanificazione degli ambienti è oggi una questione di grande attualità. Dati della Comunità Economica Europea riportano che negli ospedali un paziente su dieci è afflitto da forme di infezioni dette “nosocomiali”. Il risultato è una degenza negli ospedali prolungata di circa 10 milioni di giorni all’anno solo in Europa.
Uno dei metodi che può essere impiegato è quello di impiegare materiali per l’edilizia che siano attivi come antibatterici oltre che come antimuffa.

Stato dell’Arte: Oggi sono disponibili varie soluzioni che prevedono una coformulazione del prodotto finito con antibatterici che sono fisicamente inglobati e perciò sono soggetti a rilascio nel tempo. Generalmente gli antibatterici impiegati sono a base di ioni Argento, Zinco, Rame, e un reagente organico che essendo rilasciato nel tempo perde parzialmente o totalmente la sua efficacia.

Soluzione: Una possibilità molto più duratura, efficace e sicura per l’ambiente è quella di agganciare in modo irreversibile ai vari materiali per l’edilizia un componente antibatterico, antimuffa, ecc.

Crossing sta sviluppando una tecnica di produzione di vernici antibatteriche innovative, con metodologie totalmente alternative a quelle oggi note e impiegate industrialmente. Lo scopo primario è quello di ottenere un prodotto altamente efficiente che non rilasci prodotti tossici nell’ambiente agganciando permanentemente il biocida (di origine sia sintetica che naturale) ad una struttura polimerica. Con l’ausilio degli ACL si ottiene un prodotto (vernice, gelcoat, ecc. ) che non rilascia il principio attivo nel tempo.